CDQ TMC: E’ fattibile a parer suo consentire a dei residenti di regolare l’apertura e la chiusura degli accessi?
Dott. Nicastro: Purtroppo si tratta di una attività molto delicata e seria e, visto l’esito di esperienze simili, non è una soluzione adeguata a risolvere questo problema.
Ricordo che i parchi devono essere aperti e chiusi tutti i giorni 365 gg l’anno. Che succederà quando tutti i parchi saranno passati in manutenzione al Comune? Pensate che i cancelli saranno aperti e chiusi regolarmente? Ho molti dubbi! E la manutenzione e la pulizia? Cosa succederà? A questo proposito il Consorzio si è attivato da anni per presentare il progetto “punto verde qualità”, che consentirebbe di dotare i parchi di vari servizi, con appalto a privati, che sarebbero coinvolti direttamente per garantire l’accesso e la chiusura dei parchi.
I Privati, previo bando di assegnazione, potrebbero essere Vivai, associazioni sportive, cinofile, il famoso campo da golf etc.. Il Progetto presentato circa sette anni fa ,e, “bloccato” a seguito degli scandali che hanno coinvolto i PVQ potrebbe essere ripreso in esame.
Ognuna pro quota garantirebbe la manutenzione di queste aree, collaborerebbe attivamente con le altre a vigilare sul loro stato e potrebbero essere creati punti di ristoro, chioschetti ed altri servizi come ad es. quelli igienici. Attualmente la maggior parte dei costi del CUTM sono riconducibili proprio alla gestione dei parchi, ma quando questi passeranno al Comune mi chiedo cosa potrà accadere. Si tratta di un progetto complesso che mi auguro che questa Amministrazione autorizzi.
CDQ TMC: anche lato nostro approfondiremo questa possibilità con l’Amministrazione.
Sicurezza a TMC: apertura Caserma del CC e CDV
CDQ TMC: Il comitato di quartiere sta raccogliendo le firme per l’apertura di una caserma dei Carabinieri nel nostro comprensorio. Al momento siamo riusciti a raccogliere circa 600 firme.
Ha indicazioni in merito a questo progetto da parte delle istituzioni locali?
Dott. Nicastro: Si, proprio ieri ho incontrato un Comandante dell’arma dei Carabinieri che mi ha dato disponibilità a sostenere il progetto, ferma restando la raccolta di almeno 2-3000 mila firme dei residenti.
Considerando che al momento il comprensorio conta oltre 10.000 residenti dobbiamo continuare a raccogliere tutte le adesioni possibili per legittimare questa richiesta.
A questo proposito ritengo utile il coinvolgimento anche degli Amministratori di condominio del quartiere in modo che possano contribuire a supportarci con questa attività.
CDQ TMC: Come Comitato stiamo cercando di coinvolgere tutti gli esercizi commerciali della zona e di organizzare nel fine settimana degli stand informativi, come questa domenica mattina a P.zza Crepax, con i quali sensibilizzare i cittadini sul progetto SICUREZZA, che riguarda non solo la petizione per la Caserma dei CC ma anche diffondere capillarmente il progetto Controllo del Vicinato, che sta avendo molto successo. Inoltre intendiamo utilizzare anche strumenti web, in particolare la piattaforma di petizioni https://www.change.org/it.
Progetto AMA
CDQ TMC: Ci sono novità sul progetto AMA che prevede l’istallazione di compattatori per la differenziata dislocati in 3 aree del quartiere?
Dott. Nicastro: Attualmente è tutto fermo e la ragione dipende dal fatto che c’è stato un cambio al vertice della Dirigenza Comunale.
Il progetto prevede una “sentinella ecologica” in Via Bonelli, all’angolo con via Ostiense.
Due compattatori per la raccolta dei cartoni sulla piazzola tra via Cavaceppi e via Lucchetti Rossi e tre compattatori a L.go Pizzichelli.
Affinché riparta questo progetto avrò nei prossimi giorni incontri con il nuovo Dirigente comunale, a cui presentare il Consorzio, e con la dirigenza AMA ( con quest’ultima ci eravamo già dati appuntamento a fine settembre).
CDQ TMC: Riguardo il progetto AMA abbiamo chiesto di avere i dettagli all’Amministrazione, anche perché alcune cose ci lasciano perplessi, ad esempio prevedere dei compattatori anche per l’umido e l’indifferenziato, secondo noi, potrebbe rivelarsi una scelta sbagliata. In teoria avere delle isole ecologiche nel quartiere, ad uso esclusivo di AMA, potrebbe velocizzare il sistema di ritiro dei rifiuti dai vari condomìni, ovviamente sempre che il tutto venga gestito con efficienza. Attualmente il servizio di raccolta rifiuti porta a porta ha un andamento discontinuo. Di media si ha l’esigenza di contattare AMA per richiedere il ritiro dei rifiuti ogni 15 giorni circa. Ma ad onor del vero una parte consistente del problema dipende anche dalla impreparazione dei residenti al corretto smaltimento dei rifiuti ed alla loro corretta differenziazione. Ed a casi isolati di scarico di rifiuti non autorizzati in zone non adibite alla loro raccolta. Tutti casi subitaneamente segnalati agli organi preposti; Polizia ed AMA.
Organizzazione giornata ecologica a TMC
CDQ TMC: Il CDQ vorrebbe organizzare Domenica 25 Ottobre un’altra giornata ecologica in cui coinvolgere attivamente i cittadini nel recupero, pulizia degli spazi urbani, come già avvenne ad Ottobre 2014, per dare un segnale all’Amministrazione e ad AMA. Che ne pensa?
Dott. Nicastro: E’ un’ottima idea, soprattutto perché questo è il momento giusto per estirpare le erbacce in prossimità delle strade, scuole ed edifici. Con l’avvicinarsi dell’inverno si creerà una condizione di stasi tale per cui quanto già rimosso non ricrescerà sino alla prossima primavera. Dal momento che in queste attività è molto importante operare con gli strumenti adeguati, come ad esempio i decespugliatori, suggerirei di coinvolgere dei vivai per sponsorizzare l’evento fornendovi gli strumenti.
Mercatino di Natale
CDQ TMC: Tra le proposte del CDQ c’è anche la creazione di un mercatino nel parco di Corto Maltese. Il mercatino avrebbe la funzione non solo di agevolare la socializzazione tra i cittadini ma anche di raccogliere fondi che consentano al CDQ di intervenire fattivamente sulle aree critiche del quartiere.
Dott. Nicastro: Mi pare anche questa un’ottima iniziativa, approfitto di questa vostra indicazione per informarvi che è in progetto, a partire dall’8 Dicembre e sino all’8 gennaio, un Mercatino di Natale a Piazza Crepax.
La proprietà è già impegnata nella ricerca di soluzioni per l’ubicazione adeguate a questo evento.
Condizioni pista ciclabile
CDQ TMC: cambiando argomento, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni di tratti di pista ciclabile che si sono spaccati. Il Consorzio intende intervenire su di queste?
Dott. Nicastro: Si, ne sono al corrente. Sono già stati fatti tutti i rilievi con la Direzione Lavori. Il tratto più compromesso è quello parallelo al tratto interno della Colombo. Era stato eseguito da una ditta oggi in concordato fallimentare. Occorre provvedere al necessario ripristino del manto della ciclabile. Laddove, purtroppo, tale Società non fosse nelle condizioni di intervenire lo farà il Consorzio in danno con somme derivanti dalle ritenute di garanzia. In generale per ripristinare il manto delle ciclabili devono essere usate specifiche resine. Una volta poste devono stabilizzarsi. Successivamente, dopo il passaggio di un mezzo che spiana la parte interessata, si passa la vernice. Per quanto riguarda invece i danni sul tratto di via Mayer, questi in parte dipendono dai lavori ancora in corso, per gli scavi delle fondamenta di alcuni fabbricati. È previsto anche qui un intervento per il necessario ripristino.
CDQ TMC: Che accade nel caso un cittadino si faccia male a causa di queste spaccature nel manto della pista ciclabile o delle buche?
Dott. Nicastro: Il Consorzio è coperto da una assicurazione, in particolare sulla pista, per la R.C..
Housing Sociale a Torrino Mezzocammino
CDQ TMC: può spiegare cosa sia l’Housing Sociale? In molti erroneamente pensano si tratti di “case popolari”.
Dott. Nicastro: assolutamente no, l’Housing Sociale fa riferimento ad abitazioni che vengono vendute da un proprietario costruttore ad Enti, Fondi, Cooperative ecc. ad un valore più basso del 30% di quello di mercato. Detti Enti sono obbligati ad affittarle a canone calmierato, per il 50% a “categorie protette”, come i pensionati, i portatori di handicap, gli studenti, le forze dell’ordine, ed al 50% a cittadini con particolari requisiti in termini di reddito (mi sembra di ricordare imponibile IRPEF lordo circa 45mila euro).
In sostanza l’Ente compra in bocco lo stabile, affitta gli appartamenti per 15 anni, al termine dei quali l’affittuario dell’Ente o il socio della cooperativa possono riscattare l’immobile.
Si tratta di case normalissime che devono rispettare tutte le norme previste dal piano regolatore. In quel punto sarebbe dovuto sorgere un grande residence, o albergo, di 7 piani ed un centro commerciale, in base alla legge 21 del 2009, i proprietari hanno potuto variare la destinazione d’uso di parte della volumetria in residenziale.
Lo stesso dovrebbe accadere con il terreno sito in via Bonelli, angolo via Pratt. Lì deve essere edificato un complesso residenziale di cui una quota parte della cubatura destinata ai negozi al piano terra e per le abitazioni è prevista un’altra quota di housing sociale.
Consorzio Torrino 1 (Albergo Marriot)
CDQ TMC: Per quanto riguarda la zona di via Sinchetto, che notizie ci sono per il Consorzio Torrino 1? E dell’albergo si hanno novità?
Dott. Nicastro: premetto che si tratta di un altro Consorzio e di un’ altra Convenzione Urbanistica. In base a notizie in mio possesso so che vi sono delle difficoltà di natura finanziaria.
Mi auguro che i lavori possano riprendere, si tratta di un complesso bellissimo con gli interni molto ben rifiniti.
Pannelli ANAS sul GRA
CDQ TMC: Sa a che punto sia la proposta inviata all’ANAS di lavori per limitare l’inquinamento acustico proveniente dal raccordo anulare?
Dott. Nicastro: Nonostante i solleciti, il Consorzio non ha ricevuto risposta in merito. Il terreno antistante il GRA è di proprietà di un fallimento e so che il curatore sta predisponendo il bando per l’asta di tali aree. A questo proposito, è stato proposto anche, per il terreno situato dietro allo Z20, destinato a due edifici ad uso non abitativo, di impiegare il terreno di riporto, quello sottratto per i lavori alle fondamenta, per creare una fascia di terreno adiacente al tratto di raccordo Anulare su cui piantare alberi e con questi coprire il tratto in questione e limitare l’inquinamento acustico.
Ritengo improbabile l’intervento di ANAS, anche se sarebbe di sua competenza, in quanto la stima per l’ installazione di pannelli fonoassorbenti sul GRA, per quanto mi risulta ha un costo di 700€ a ml, tenendo conto che sono almeno 1000 metri potete immaginare il costo.


