Chi segue da più tempo le attività del nostro comitato, conosce le perplessità che quest’ultimo ha pubblicamente espresso su tutti i piani di riconversione del progetto di interramento dei cassonetti della spazzatura definito, quasi venti anni fa, in fase di progettazione del quartiere.
Tutti gli aspetti di innovazione e di vantaggio pratico presentati da quel progetto sono poi stati di fatto superati dall’introduzione del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati.
Mentre permane nei cittadini un diffuso senso di sfiducia sulle capacità dell’AMA – che non riesce neppure a garantire un decente servizio di spazzamento delle strade – di ideare e di gestire a lungo termine progetti innovativi e poi un senso di diffidenza sulle attuali modalità di trattamento dei rifiuti differenziati, il Municipio IX , AMA e CUTM continuano a lavorare alacremente per la realizzazione dei tanto agognati (da loro) compattatori interrati. E non solo di questi parrebbe.
Abbiamo più volte chiesto al Municipio IX di essere fattivamente coinvolti nella pianificazione e nella definizione degli obiettivi del progetto, questo purtroppo non è avvenuto e noi non vogliamo ritrovarci un giorno a cose già fatte.
Dalla lettura del documento qui sotto allegato i cittadini possono comprendere le ragioni sulle quali si fondano – ancora una volta – le perplessità del CdQ circa l’effettiva utilità dei compattatori interrati e circa i rischi ambientali connessi alla ipotizzata realizzazione di isole di smistamento di rifiuti nel nostro quartiere.


