
Esito partecipazione alla Commissione Ambiente del 1° giugno avente come argomento principale i parchi di Mezzocammino.
Alla Commissione erano presenti: Il Presidente Diaco, i consiglieri comunali De Priamo, Bordoni, Agnello, Di Palma, il Presidente della commissione ambiente municipale e il responsabile dell’ufficio giardini; presenti anche il Presidente del CUTM e una rappresentanza del CdQ di mezzocammino.
Dopo una fase iniziale in cui si è ricostruito l’esito degli incontri occorsi negli ultimi 2 anni e osservato che da settembre 2016, data della prima commissione con medesimo odg, non si è prodotto purtroppo nessun tipo di risultato. Durante la discussione si è convenuto che: l’Assessorato verificherà i versamenti da parte del costruttore nell’ambito del piano casa, in modo da impiegare i fondi spettanti a bilancio per le finalità in capo al quartiere (come ad esempio l’intervento straordinario di ripristino del parco corto maltese, nuova scuola media e caserma).
Il Direttore Lesti, con la collaborazione del Consigliere Agnello, si è assunto poi l’impegno di portare a compimento le richieste di voltura delle utenze dei parchi ancora in capo al Consorzio nonostante le aree siano state consegnate come noto al Comune. Si è poi fatto cenno all’esigenza di snellire le norme relative alle adozioni del verde da parte di associazioni e comitati di volontari, in quanto estremamente impegnative e complesse da permettere ai volontari stessi di operare.
I rappresentanti del CdQ di Mezzocammino e dell’associazione ViviAmo Mezzocammino hanno puntualizzato che gli interventi da parte dei volontari devono essere resi possibili da una gestione di base strutturale da parte del Comune di Roma e che i fondi regionali, che si spera prima o poi saranno disponibili per associazioni e comitati, non sono assolutamente sufficienti a risolvere il drammatico problema del verde del quartiere, che a regime vanterà circa 40 ettari di parchi attrezzati.
Il Presidente Diaco si è assunto il compito di far riprogrammare, a stretto giro, un’altra seduta di commissione per verificare il buon andamento dei lavori e che vengano quindi individuate delle soluzioni strutturali da parte del Comune di Roma per la gestione del verde di Mezzocammino, non solo per il parco Corto Maltese, ad oggi un polmone verde compromesso da incuria e degrado.
La mancata manutenzione del verde da parte del comune di Roma è configurabile come danno erariale, a tal proposito il presidente del CUTM e alcuni consiglieri comunali hanno puntualizzato di aver portato all’attenzione della corte dei conti la gravosa situazione. Un vero e proprio sperpero di denaro dei residenti di Torrino Mezzocammino che hanno versato in questi anni quote importanti per i parchi del quartiere che però vanno a morire dal giorno in cui vengono consegnati dal Consorzio al Comune, così come previsto dalla convenzione urbanistica.
Inoltre la Commissione programmerà una seduta ad hoc per discutere il progetto di financing presentati dal CUTM e da anni argomento sollevato in numerose commissioni. Il Presidente Diaco ha inoltre chiesto al Servizio Giardini di programmare un intervento emergenziale sul parco di Corto Maltese (In base alla convenzione Parco V5) soprattutto nell’area maggiormente incolta e per questo a serio rischio di incendio. Attendiamo ora di vedere qualche segno tangibile dell’impegno preso da parte di tutte le parti istituzionali coinvolte. Vi aggiorneremo, speriamo presto, sugli sviluppi.


