
Come annunciato, venerdì si è tenuto il sopralluogo della Commissione Consiliare Ambiente del Campidoglio presso i parchi di Mezzocammino. Alla Commissione, presieduta da Daniele Diaco (M5S), hanno partecipato alcuni Consiglieri Capitolini, tra cui Andrea De Priamo (FDI), Davide Bordoni (Forza Italia) e altri consiglieri del M5S, e alcuni consiglieri del Municipio tra cui il Presidente del nostro Municipio Dario D’innocenti. Eravamo ovviamente presenti con alcuni rappresentanti del Comitato di Quartiere ed era presente il Presidente del CUTM Maurizio Nicastro. Presenti anche alcuni funzionari amministrativi e tecnici dell’Assessorato all’ambiente del Comune e del Municipio.
Il Presidente del CUTM, Maurizio Nicastro, ha illustrato la storia del quartiere con particolare riferimento alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primarie (realizzate tra il 2002 e il 2004) e secondarie del quartiere (realizzate e concluse tra il 2008 e il 2013). Ha inoltre fornito alla Commissione un dettagliato dossier sulla situazione dei parchi pubblici realizzati (ad oggi sette dei dieci previsti dalla Convenzione) corredato da fotografie che testimoniano lo stato degli stessi con particolare riferimento a quelli consegnati all’Amministrazione Comunale. In particolare è stato posto l’accento sul parco V5 (Corto Maltese) consegnato da più di un anno e che oggi, causa la mancanza di manutenzione da parte del servizio giardini, presenta condizioni di evidente degrado e abbandono oltre che di pericolo (visto anche il recente incendio che ha seriamente rischiato di danneggiare il parco e le sue attrezzature). Il Presidente del CUTM, ha anche consegnato l’esposto presentato alla Procura Regionale della Corte dei Conti circa il danno erariale derivante dalla mancata manutenzione dei parchi, il cui costo di realizzazione è stato di circa 1.7 milioni di euro (parchi V1, V5 e V6) derivanti dagli oneri concessori e quindi da risorse pubbliche. (Per chi non avesse ancora chiara la denominazione e la posizione dei nostri parchi, rimandiamo all’articolo con il link alla guida del quartiere http://www.cdqtorrinomezzocammino.it/guida/)
La Commissione ha preso atto della situazione del Parco V5 e del pericolo esistente, e ha inoltre effettuato un sopralluogo presso il parco V1 e il parco V4, registrando come i parchi ancora mantenuti da noi Consorziati, attraverso il CUTM, si presentino in ottimo stato di manutenzione.
Come CdQ, abbiamo ribadito la necessità di adottare misure urgenti per la manutenzione dei parchi del quartiere consegnati al comune di Roma, stante l’evidente rischio che si vanifichi l’investimento pubblico realizzato. Allo stesso tempo, abbiamo chiesto di valutare le soluzioni più idonee anche per il futuro dei parchi che prossimamente saranno consegnati al Comune, in seguito al completamento dei collaudi e al trascorso dei due anni previsti da convenzione per la presa in consegna da parte dell’amministrazione comunale.
Il Presidente del Municipio, D’Innocenti, ha sottolineato le attuali difficoltà del servizio giardini con particolare riferimento alle numerose aree verdi del Municipio che per estensione si trova a dover garantire interventi diffusi e complessi (circa 1mln di mq di verde a vario titolo). Ha sottolineato come, ad oggi, a fronte di 11 persone impiegate presso la sede municipale del servizio giardini soltanto uno sia destinato agli interventi di manutenzione con mezzi e risorse scarse e insufficienti. Ha, allo stesso tempo, assunto l’impegno di seguire le necessità del quartiere e dei relativi parchi affinché i beni realizzati possano essere tutelati.
Sono state avanzate alcune soluzioni nell’immediato o comunque nel breve termine. In particolare, è stata avanzata l’ipotesi di impiegare quota parte degli oneri concessori già versati nelle casse dell’amministrazione comunale dai proponenti l’intervento urbanistico, in attuazione nel comparto Z16 (piano casa, Housing sociale). La relativa richiesta è stata presentata già dal CUTM agli uffici del dipartimento urbanistica del Comune di Roma, a cui le risorse sono state versate per una valutazione nel merito.
Marco Cacciotti (già presidente del consiglio del Municipio) ha illustrato le modalità di utilizzo, conformemente alla legge di stabilità per il 2016, dei proventi derivanti dagli oneri concessori e dal contributo straordinario versato al Comune per l’attuazione dell’housing sociale nel comparto Z16, sia rispetto alla manutenzione ordinaria dei parchi e, più in generale, dei beni pubblici, che per la realizzazione di nuove opere pubbliche di interesse per il quartiere (Stazione metro, caserma dei Carabinieri, scuola media, ecc). Inoltre, ha sottolineato come, in base alle Legge regionale sul piano casa, e alla relativa delibera comunale di approvazione del piano, tali proventi debbano restare nel quartiere interessato dai nuovi interventi urbanistici, affinchè con gli stessi possano essere realizzate opere pubbliche utili e necessarie e non essere, invece, impiegati per altre necessità dell’amministrazione comunale.
La Commissione si è impegnata a verificare la presenza dei fondi e la possibilità di impiegarle a tal fine e il Presidente Diaco ha assunto l’impegno a effettuare una verifica quanto prima.
Sulla questione della gestione dei parchi pubblici per il futuro, è stata ricordata la vicenda del Punto Verde Qualità, previsto dalla Convenzione Urbanistica, ma allo stato di difficile realizzazione stante la situazione complessiva che ha caratterizzato tale programma nella città di Roma, e che ha determinato, pertanto, la mancata attuazione di questo progetto che prevedeva la realizzazione di attrezzature e servizi a gestione privata in cambio della manutenzione di tutti i parchi del quartiere e delle alberature stradali.
In tal senso IL CUTM ha avanzato all’amministrazione la richiesta di valutare, in sostituzione del programma PVQ, l’attuazione di un progetto di finanza secondo le disposizioni del codice degli appalti pubblici. La relativa proposta era già stata consegnata al Comune negli scorsi mesi e acquisita dalla Commissione nell’incontro di ieri.
Allo stesso tempo, è stata esaminata l’ulteriore possibilità di attuare l’art. 24 del decreto c.d. “sblocca italia” che consentirebbe, previa regolamentazione del Comune, ai cittadini residenti riuniti in associazione, di manutenere i beni pubblici in cambio di riduzioni sulle imposte versate all’amministrazione comunale (ad esempio la tariffa rifiuti).
La riunione è stata molto proficua e si è caratterizzata per una ampia analisi dei problemi e delle relative soluzioni registrando una costruttiva discussione tra tutti i consiglieri presenti, di maggioranza e opposizione, e un dialogo ed un ascolto alle esigenze rappresentante dai cittadini presenti. La riunione è stata, altresì, molto utile per rendere gli organi politici e amministrativi del Campidoglio e anche il Presidente del Municipio consapevoli della grave situazione che investe i parchi, e del rischio, attuale e concreto, che l’importante sforzo profuso per la realizzazione dei parchi possa essere vanificato dal loro progressivo abbandono.
I funzionari del dipartimento Ambiente e del servizio giardini hanno preso atto delle difficoltà e si sono resi disponibili ad individuare le soluzioni più idonee a tal fine, secondo le indicazioni che saranno fornite dagli organi politici competenti. Ci teniamo ad evidenziare come sia stato più volte ribadito da tutti i presenti che le soluzioni che verranno prese in considerazione saranno il risultato di un processo partecipativo dei residenti, per questo motivo il CdQ conta di svolgere un ruolo attivo, collaborando ad un tavolo di lavoro e portando proposte ed idee, il tutto concertato con i residenti che vorranno in qualche modo fornire un loro contributo.
Il Consigliere Bordoni ha infatti sottolineato l’opportunità che si condividano le scelte necessarie per il quartiere attraverso il coinvolgimento del Municipio IX, del Consorzio e del Comitato di Quartiere di Mezzocammino.
La riunione si è conclusa con l’impegno della Commissione a svolgere ulteriori approfondimenti su quanto emerso e sulle proposte avanzate. In tal senso il consigliere De Priamo ha annunciato la presentazione di un documento in merito, che metterà a disposizione della Commissione affinché ne possa scaturire un atto condiviso da tutti i consiglieri, di maggioranza e opposizione, per dare corso agli impegni assunti nella seduta di commissione. Il Presidente della Commissione Diaco ha assunto l’impegno a svolgere, in breve tempo, le verifiche necessarie e a riportare la questione all’attenzione della Commissione al fine di formulare un atto di indirizzo alla Giunta e agli uffici, amministrativi e tecnici, dell’amministrazione capitolina.
Concludiamo dicendo che sembra che finalmente si sia dato concretamente il via ad una discussione costruttiva per giungere ad una soluzione per il problema della manutenzione dei ns parchi. Continueremo a seguire gli sviluppi partecipando attivamente, studiando e proponendo progetti per una gestione strutturata delle aree verdi da sottoporre all’amministazione, per riuscire ad evitare il degrado di un vero e proprio patrimonio per il nostro quartiere. Vi aggiorneremo sugli sviluppi.


