Dopo l’arrivo di 407 nuovi agenti a rinforzare le fila della Polizia Locale Roma Capitale, alcuni dei quali assegnati al 9^ Gruppo E.U.R., è arrivata la tecnologia a dar manforte alle Istituzioni nel sanzionare le infrazioni al codice della strada.
È già qualche anno, infatti, che su alcuni mezzi della Polizia Locale, nelle zone centrali del IX Municipio, è possibile notare una scatoletta simil autovelox. Si tratta del sistema “Street Control”, costituito da una videocamera a infrarossi ed una macchina fotografica che permette di scattare due foto in simultanea anche ad una distanza superiore ai 20m.
In gergo viene definito lo Sniper della locale, in quanto, grazie all’incrocio di banche dati di Polizia, Compagnie Assicurative e Motorizzazione può rilevare lo stato di bollo ed assicurazione, la scadenza della revisione, oltre ovviamente alla sosta vietata od in doppia fila. Proprio per questa ultima funzione sarà impiegato nelle strade del quartiere di Torrino Mezzocammino. Si auspica in questo modo di debellare il fenomeno della sosta selvaggia in prossimità della rotonda tra Via Bartolomeo Cavaceppi e Via Vico Consorti, e tra Via Roberto Raviola e Via Rinaldo D’Ami in prossimità della Scuola Geronimo Stilton dove gli automobilisti, oltre a fare i conti con le auto in doppia fila, sono costretti a percorrere tratti di strada degni della “Parigi-Dakar”.
Lo Street Control è un apparecchio all’avanguardia che consente di scattare simultaneamente due foto, una alla targa e l’altra all’abitacolo. Le immagini appariranno in tempo reale sul tablet dove gli agenti verificheranno l’infrazione e formalizzeranno la contravvenzione che sarà recapitata direttamente a casa, senza ulteriori passaggi burocratici, nel caso in cui non sia possibile contestare immediatamente il verbale al conducente.


