Lo sfogo di un cittadino: ogni giorno aumentano sporcizia e mondezza

Pubblichiamo lo sfogo di un residente postato sulla nostra pagina Facebook: “Scusatemi, sono nuovo della zona, ho letto che lodevolmente avete fatto una campagna volontaria per pulire il parco Corto Maltese , ecco, ci sono passato proprio ieri mattina, ma le cartecce, la mondezza, la zozzeria ( vicino ai cestini e raccogli cartaccia c’era ) allora mi viene da pensare che l’AMA se ne frega di pulire… noo pulire, raccogliere quello che cittadini diligenti hanno raccolto e ammucchiato presso i cestini. Ce si deve fare? portarci a casa la mondezza ? booohhhhh”.

Risposta del C.d.Q: “ad oggi non spetta ad AMA ripulire le aree all’interno dei parchi, ma al servizio giardini del comune di Roma. Pare evidente che il servizio non funzioni visto che i secchi vengono sommersi dai rifiuti creando delle vere e proprie mini discariche. In una situazione del genere la soluzione più razionale e civile è proprio quella che suggerisci: riportarsi via la propria spazzatura e smaltirla in altro modo. Fermo restando tutte le rimostranze che il CdQ e i cittadini fanno per denunciare tale disservizio e il conseguente stato di degrado, credo sia un dovere civico, oltre che buon senso, non abbandonare i rifiuti su di un cumulo di sacchetti di immondizia quando risulta evidente che rimarrà tutto lì per settimane se non mesi. Anche questo è un segnale di educazione e rispetto per i luoghi che viviamo, a maggior ragione un parco frequentato da bambini. Quindi diamo il buon esempio e non limitiamoci alla solita lagna sui servizi che non funzionano, ogni tanto credo si possa fare qualcosa di un po’ più concreto e costruttivo….. L’occasione ad esempio potrebbe essere la mattinata ecologica di sabato 13 aprile. Un saluto”.