Pasquetta 2019: i parchi di Mezzocammino messi a ferro e fuoco dagli incivili.

Si è da poco conclusa la giornata di Pasquetta e, malgrado il brutto tempo, moltissime persone hanno deciso di passare una giornata all’aria aperta nei parchi di Torrino Mezzocammino. Fin dalle prime luci dell’alba, la maggior parte dei gazebo era già occupata da nutrite comitive. Diversi membri del Comitato di Quartiere, nonché alcuni residenti, hanno chiesto ai fruitori dei parchi di lasciare pulito una volta terminata la giornata di festa, anche alla luce degli sforzi fatti durante la recente giornata ecologica tenutasi il 13 Aprile.

Purtroppo il risultato non è stato quello sperato. Oltre ad aver acceso fuochi e barbecue, che ricordiamo essere espressamente VIETATI dal regolamento comunale attualmente in vigore, i parchi di Torrino Mezzocammino sono stati letteralmente devastati. Ne sono testimonianza molte foto scattate dai residenti (riportate qui sotto) che mostrano come gli arredi siano stati vandalizzati. Inoltre abbiamo anche potuto constatare come i rifiuti prodotti siano stati abbandonati sul posto o all’ingresso dell’isola ecologica, violando sia le regole di buon senso che quelle di legalità.

In parallelo c’è chi ama fare il bastian contrario: un paio di utenti del gruppo fb hanno difeso questo grado di inciviltà, come se il diritto di  festeggiare e divertirsi debba essere accompagnato da una forma di garantismo, quindi impunità e tolleranza per chi devasta e abbandona rifiuti.

A fronte di questo degrado e di questi attacchi gratuiti, è però importante tener sempre presente che il Comitato di Quartiere:
– è formato da residenti volontari che non ricevono alcun compenso per il lavoro svolto e che usano parte del loro tempo alla cura di luoghi fruiti da tutti;
– promuove la tutela e la salvaguardia del proprio quartiere, anche, e soprattutto, attraverso il principio dell’educazione civica;
– non vanta nessun diritto di proprietà sui parchi. Ci siamo però aggiudicati un bando della Rgione Lazio per la manutenzione del verde “una tantum” del parco di Corto Maltese, con interventi specifici e limitati nel tempo. Vedere questo e gli altri parchi deturpati crea inevitabilmente un senso di frustrazione, specialmente per chi ha speso e spende energie e passione per provare a farli ritornare alla loro originaria bellezza. Di conseguenza, non possiamo e non vogliamo tollerare comportamenti altamente incivili come quelli che si sono verificati in questi giorni di festa, anche per rispetto di tutti coloro che  contribuiscono e ci sostengono tramite donazioni;
– chiederà a gran voce al Municipio di prendere provvedimenti (anche drastici) per frenare il degrado dei parchi durante i giorni di festa.