
Condividiamo il contenuto della pec, inviata ieri al comune ed al municipio, riguardante i progetti dei piani casa, in corso d’opera o previsti nel nostro quartiere o nelle aree confinanti il quartiere.
“Lo scrivente Comitato di quartiere di Torrino Mezzocammino esprime la propria, e dei residenti del quartiere, grave preoccupazione per le numerose anomalie emerse durante le scorse sedute delle Commissioni urbanistiche, in particolare quelle dell’attuale giunta municipale, in merito al tema dei Piani casa.
La preoccupazione è dovuta sia al fatto che non si sia dato alcun seguito alle sedute di commissione, che hanno analizzato la vicenda del comparto z16, sia al fatto che nel comprensorio di Torrino Mezzocammino e nei quartieri confinanti sono in atto numerose esecuzioni di altre richieste di piani casa.
Per maggior chiarezza sull’argomento ricordiamo che, oltre al Progetto in corso di realizzazione nel Comporto Z16, sono previsti altri 4 progetti di Piani Casa nei comparti Z30 (V. Cavaceppi), Z26 (V.le Bonelli) e Z35 (Via Cascella), Z20 Via Mayer.
Al di fuori dei Progetti elencati, il CdQ ha da poco scoperto un altro progetto di Piano Casa, in corso di realizzazione su di un terreno, su Via di Mezzocammino, confinante con il Parco di Corto Maltese.
Tali progetti comportano un importante aumento del numero dei residenti ed un conseguente sensibile peggioramento della situazione legata in particolare agli standard urbanistici (soprattutto scolastici).
In merito agli standard scolastici è doveroso specificare che, dalle sedute della commissione urbanistica, è emerso che il quartiere è ampiamente sottodimensionato rispetto alle reali esigenze del solo bacino di utenze del quartiere.
Facciamo inoltre presente che, per ciascuno dei progetti di modifica di destinazione d’uso da commerciale a residenziale, vengono ad insediarsi per ciascuno di essi nuovi abitanti che quindi richiedono ex D.M. 1444/68 la realizzazione di altri servizi attraverso cessioni di aree (Deliberazione n. 31 del 9 luglio 2014, vedi allegato) e versamento di relativi oneri concessori da parte dei proponenti. Oneri da utilizzare per opere pubbliche e servizi nel quartiere di Torrino Mezzocammino.
Ad oggi, sulla base di una richiesta di accesso agli atti di un consigliere Comunale, sono stati identificati i soli oneri concessori pagati per le autorizzazioni ricevute per il Piano Casa ed, a seguito dell’accesso agli atti fatto da alcuni abitanti del quartiere, sono state identificate le aree oggetto di cessione per il soddisfacimento degli standard urbanistici, entrambi, per i permessi rilasciati per il solo comparto z16.
Di contro non sono disponibili i dati relativi agli altri comparti interessati dalle trasformazioni richieste con il piano casa.
E’ pertanto opportuna e necessaria una analisi globale e comparativa per verificare se tutte le aree soggette a cessione gratuita a Roma Capitale, per il soddisfacimento di standard, siano nei fatti utilizzabili per le finalità preposte e gli importi degli oneri concessori siano effettivamente stati versati dai proponenti per i singoli piani casa dei vari comparti.
Per tutte queste ragioni siamo a richiedere, con la massima urgenza, un confronto con il municipio e l’istituzione di una commissione ad hoc attraverso la quale condurre una verifica puntuale sulla regolarità di tali permessi, sul pagamento degli oneri concessori e sulla cessione delle aree soggette a standard urbanistici.
Completato il lavoro di cui sopra riteniamo sia altrettanto urgente definire un piano di lavori che consenta di superare gli attuali limiti determinati dal sottodimensionamento degli standard scolastici e consenta la realizzazione degli altri servizi pubblici, indispensabili al soddisfacimento del fabbisogno di tutto il quartiere.
Il Comitato di quartiere di Torrino Mezzocammino”


