Intervista Rai 3: fermata della Metro Roma-Lido e fondi stanziati tramite gli oneri concessori.

Il 24 Novembre alle ore 07.30 il Cdq di Torrino Mezzocammino ha partecipato, insieme al consigliere regionale Cristiana Avenali, al presidente del Comitato di quartiere di Tor de cenci e Spinaceto Guido Basso ed a Roberto Scacchi Presidente Legambiente Lazio, ad una intervista organizzata da Rai 3 nell’ambito del programma “TGR Buongiorno regione” con argomento la mancata costruzione della fermata della metro a Torrino Mezzocammino.
Il Comitato di Quartiere nella persona del Consigliere Gino Cultrera ha comunicato che, nonostante il costante impegno profuso da parte del CdQ per collaborare con le istituzioni, a distanza di anni da quando sono state versate le prime tranche degli oneri concessori da parte della società costruttrice Nuova Etruria, per i permessi a costruire nel comparto Z16, facente parte del comprensorio Torrino Mezzocammino ed appartenente al Consorzio Unitario Torrino Mezzocammino non si è ancora riusciti a reperire nessuna di queste somme per le finalità previste per il loro impiego nel quartiere: costruzione di una scuola media, costruzione di una caserma dei Carabinieri, costruzione della fermata della metro. La delibera 31 del 2014 dell’Assemblea Capitolina recita infatti che i proventi degli oneri di urbanizzazione e del contributo straordinario versati debbano essere utilizzati per opere pubbliche all’interno del comprensorio.
A fronte delle forti critiche espresse negli ultimi giorni sull’operato del CDQ rispetto al suo mancato interessamento sulla questione costruzione della metro e sul reperimento dei fondi utili a questa finalità riteniamo doveroso condividere un elenco che evidenzi in modo chiaro le date e le circostanze in cui il CdQ e, per lo più su sua richiesta, le istituzioni locali e comunali hanno affrontato l’argomento.
Per correttezza di informazione il CdQ non ha mai accusato nessuno di essersi appropriato di tali somme ha invece, come dimostra in modo inappuntabile l’elenco delle partecipazioni alle commissioni o le comunicazioni inviate, sempre in modo collaborativo, agito nel solo interesse dei cittadini del quartiere per cercare di reperire queste somme.
Segue un elenco di alcune delle commissioni (tra virgolette i testi estratti dai verbali) e delle comunicazioni di posta certificata maggiormente rilevati a questo fine:

17 Marzo 2016 – Commissione Urbanistica, a cui hanno partecipato il Presidente del CUTM e due consiglieri del CDQ di Torrino Mezzocammino. In questa seduta il consigliere Lepidini chiede all’Assessore Michelato “rivolgendosi all’Assessore Michelato chiede che fine abbiano fatto i 2 milioni di euro derivanti dalle opere a scomputo”. Alla luce delle informazioni raccolte l’Assessore Michelato “chiederà di partecipare alla Conferenza dei Servizi e chiederà che i proventi degli oneri di urbanizzazione e del contributo straordinario vengano spesi nella zona interessata.”

14 Settembre –Audizione Dipartimento P.A.U. in relazione al Piano di Lottizzazione Torrino Mezzocammino per nuove edificazioni

21 Settembre – Commissione Urbanistica Audizione Dipartimento P.A.U. in relazione al Piano di Lottizzazione Torrino Mezzocammino per nuove edificazioni;

30 Settembre Sopralluogo nel parco di Corto Maltese del Presidente Commissione Ambiente Daniele Diaco, Presidente del IX Municipio Dario D’Innocenti, Presidente del CUTM Dott. Nicastro , Consigliere comunale FDL Andrea De Priamo, Consigliere comunale FI Davide Bordoni, ex Presidente consiglio municipale Marco Cacciotti ed il Presidente del CDQ di TMC Francesco Aurea. – Il Presidente della Commissione Daniele Diaco si è impegnato a verificare la presenza dei fondi per poter avviare la proposta di cura del verde con una parte di tale somma.

5 Ottobre – Commissione Urbanistica Edificazioni Piano Casa Z16 Torrino Mezzocammino – (molto rilevante) A seguito delle anomalie emerse in sede di confronto viene espressa l’esigenza di un “atto di indirizzo politico che possa salvaguardare i cittadini lesi e la stessa amministrazione.” “Il Cons. Crescenzi sottoscrive quanto dichiarato dal Cons. Lepidini in più aggiunge che a suo avviso, per intervenire in maniera celere in autotutela, è necessario un atto politico della Commissione attraverso una risoluzione e sentendo anche l’Avvocatura Capitolina.”

12 Ottobre – COMMISSIONE Il – URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI. – Edificazioni Piano Casa Z16 Torrino Mezzocammino;

19 Ottobre – COMMISSIONE Il – URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI. – Discussione ed eventuale votazione proposta di risoluzione relativa alle edificazioni Piano casa Z16 Torrino mezzo cammino;- la proposta di risoluzione avente per oggetto “Edificazioni Piano Casa Z16 Torrino Mezzocammino”: La risoluzione viene approvata con parere favorevole all’unanimità.

9 Novembre – COMMISSIONE Il – URBANISTICA E LAVORI PUBBLICI. – Discussione ed eventuale votazione proposta di risoluzione “Edificazioni Piano Casa Z16 Torrino Mezzocammino”;

12 Dicembre 2016 – VII COMMISSIONE CAPITOLINA PERMANENTE – alla presenza dell’assessore Paolo Berdini viene espressa la preoccupazione dei residenti per la mancanza di controllo sulle continue richieste di Piani casa nel quartiere e le carenze di controlli sui versamenti effettuati nelle casse del comune

17 Dicembre 2016– Nella nota riassuntiva su quanto discusso nell’ambito dell’ Assemblea annuale del CdQ si specifica che “i presenti hanno manifestato preoccupazione per la totale assenza di informazioni da parte delle istituzioni locali relativamente agli oneri concessori versati dai costruttori in ottemperanza alle norme sul piano casa, e che, sempre a norma di legge, devono essere investiti nel quartiere.” “Al momento l’amministrazione comunale non ha fornito risposte sull’utilizzo dei fondi sopra citati.”

17 Febbraio 2017 inviata una Pec al IX Municipio ed al Comune nella quale chiede di condurre una verifica sui fondi versati per il piano casa sul comparto Z16 e per gli altri 4 previsti nel quartiere

24 Febbraio – COMMISSIONE VI SCUOLA, CULTURA, TURISMO E SPORT – Note discusse in commissione da parte del Consigliere Gino Cultrera “Comunicazioni al municipio su bacino di utenze TMC(Sovraffollamento). Mancata risposta da parte del Municipio alle pec inviate, sollecito gestione della situazione su via trafusa– disponibilità oneri concessori per adeguamento istituti . richiediamo che si facciano portavoce presso il provveditorato per un nuovo istituto comprensivo su TMC”.

3 Marzo COMMISSIONE VI SCUOLA, CULTURA, TURISMO E SPORT – “Il Presidente, dopo l’ampio dibattito che si è svolto, assicura che delle questioni riportate nella nota presentata dal Comitato di Quartiere Torrino Mezzocammino interesserà al più presto la Commissione Urbanistica al fine di affrontare la questione relativa alla costruzione di nuove sedi scolastiche nonché alla creazione di un nuovo istituto comprensivo.” – Dalla Nota presentata dal Cdq, annessa al verbale risulta che: “Fondi disponibili per Housing Sociale.(…) La legge sull’Housing Sociale ha creato enormi problemi al quartiere in termini di sottodimensionamento sia scolastico che di servizi e viabilità; d’altro canto, però, ha permesso di avere disponibili fondi da spendere nel quartiere, per infrastrutture sociali. Noi del CdQ chiediamo la conferma della attuale disponibilità e l’assicurazione che questi fondi vengano spesi tutti nel nostro quartiere. Intanto chiediamo che si proceda, al più presto, all’utilizzo di tali somme costruendo una nuova scuola”

9 Maggio In assenza di un riscontro il CDQ provvede ad inviare una Pec al IX Municipio ed al Comune nella quale chiede di condurre una verifica sui fondi versati per il piano casa sul comparto Z16 e per gli altri 4 previsti nel quartiere

17 Maggio – COMMISSIONE CONGIUNTA AMBIENTE E BILANCIO – Letto il comunicato del 9/05 del CdQ, già inviato al Municipio ed al Comune per richiedere le verifiche sulla regolarità dei piani casa in attuazione nel quartiere

29 Maggio VII COMMISSIONE CAPITOLINA PERMANENTE – alla presenza del nuovo assessore Luca Montuori, in occasione della presentazione del progetto dello Stadio, viene espressa la preoccupazione dei residenti per la mancanza di controllo sulle continue richieste di Piani casa nel quartiere e le carenze di controlli sui versamenti effettuati nelle casse del comune. L’assessore garantisce che si attiverà per fare chiarezza sulla questione.

8 Giugno – prot 62620 – richiesta da parte dell’Arch. Luca Montuori (Assessore urbanistica ed infrastrutture) al PAU ed Agli UO tecnici dei municipi ricognizione relativa ai piani casa con lo scopo di approfondire la materia

24 Ottobre Commissione municipale ambiente – baratto amministrativo – La Dot.ssa Mosca del dipartimento ambiente viene invitata a fare una verifica sullo stanziamento dei fondi e a darne riscontro. “Il consigliere Maisano chiede che a valle della risposta della Dott.ssa Mosca qualora la stessa fosse negativa come già fatto in precedemza per il quadrante Torrino Sud si stilerà un a lettera o un atto per far si che i soldi restino nel quadrante Torrino Mezzocammino.”

7 Novembre Commissione congiunta Ambiente e Bilancio a cui, nonostante l’invito, non hanno partecipato i rappresentanti dell’ufficio del bilancio o del patrimonio.

Di seguito il dettaglio degli importi e le date che ci sono stati comunicati da parte del Consorzio per il Piano casa all’interno del comparto Z16:
26 maggio 2015 € 769.227,46+1.093.980,17 + 428.957,17 – Chiediamo al Comune di verificare se siano stati già spesi nell’anno 2015 – 2016 e consuntivati in tale bilancio

5 gennaio 2017 € 214.488,42. – Chiediamo al Comune di metterli a disposizione per la costruzione della scuola media prevista nella conferenza dei servizi per il rilascio dei permessi edificatori

24 Luglio 2017 € 215.020,23 (come sopra)

per un totale di € 2.722.173,28 così ripartiti:
€ 1.952.945,82 per contributo per oneri di urbanizzazione
€ 769.227,46 per contributo straordinari 
Da una proiezione fornitaci dal Consorzio di Torrino Mezzocammino su quanto la Nuova Etruria srl dovrà ancora versare tra contributi straordinari e contributi per opere di urbanizzazione si stima si raggiungano gli € 8.000.000,00 circa

Per coloro che hanno espresso preoccupazione sull’impiego di dette somme in altri quartieri di Roma o per altre finalità ribadiamo che la delibera di Assemblea Capitolina n. 31 del 9 luglio 2014 stabilisce in modo chiaro ed incontrovertibile che i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione e del contributo straordinario, dovuti ai sensi della deliberazione dell’Assemblea capitolinan.9/2012, debbano essere reimpiegati esclusivamente per la realizzazione delle opere pubbliche di cui al precedente punto 2 e cioè all’interno del nostro comprensorio e comunque, ove in eccedenza, per la realizzazione di opere da localizzare prioritariamente nei Municipi di appartenenza. Ciò naturalmente sentito il parere della Commissione Consiliare competente e del Municipio nel quale ricada l’intervento.
Per quanto sin qui documentato riteniamo di dover prendere le dovute distanze dalle dichiarazioni espresse da parte del Comitato di quartiere di Tor de cenci, Spinaceto in merito alle responsabilità attribuite al Comitato di quartiere e Consorzio rispetto alla mancata creazione della fermata della metro. Non corrisponde inoltre al vero quanto dichiarato circa l’ impianto di illuminazione della via di Trafusa in quanto al di fuori della lottizzazione di Torrino Mezzocammino e pertanto di competenza di altro ambito urbanistico.
A seguito di una attenta lettura del documento denominato “Convenzione Integrativa” Raccolta n. 31872, repertorio n. 78378, Protocollo 193951 del 15 Dicembre 2014 che contiene tutte le integrazioni alle obbligazioni assunte con la convenzione urbanistica del 18 settembre 2002, conformemente a quanto statuito dal Comune di Roma con la Deliberazione della G.C. n. 171 del 20 aprile 2006 relativamente all’urbanizzazione ed edificazione delle aree facenti parte del Consorzio Unitario Torrino Mezzocammino, NON RISULTA che fosse prevista la costruzione della fermata della metro sulla tratta Roma – Lido, che quindi questa fosse affidata al CUTM e che siano stati stanziati dei fondi per tale finalità.
Il Consorzio ritenendo importante la realizzazione della fermata della Metro, pur non essendo prevista dalla Convenzione ma comprendendone il valore per l’intero quadrante, si adoperò fin dal 1999, quindi prima della stipula della Convenzione Urbanistica, per studiare un progetto per la realizzazione di una fermata della Metro sulla Ferrovia Roma Lido in affiancamento a quella che all’epoca era prevista e si chiamava metro leggera Eur Tor De’ Cenci, ritenendola di difficile realizzazione. Per questa ragione presentò un progetto per tale realizzazione con il supporto della Metro.
Come risulta chiaramente da una lettura della documentazione della Conferenza dei Servizi, relativa alla stazione Metro su via di Trafusa, sembra sussistessero tutte le condizioni per le autorizzazioni, previa variante urbanistica da approvare da parte del Consiglio Comunale e dalla Regione Lazio per il cambio di destinazione dell’area destinata a parcheggio, attualmente verde privato attrezzato, e dell’esproprio di tale area.
Secondo quanto risulta nel corso della Conferenza dei Servizi del parcheggio, quella della fermata Metro si era conclusa positivamente (a causa della eventuale lavorazione notturna era in corso di valutazione la richiesta Metro di € 500.000,00 per l’alta sorveglianza, ritenuta eccessiva) è emersa una sovrapposizione di due progetti, quella della fermata della metro ed un progetto di Housing Sociale presentato da una società privata. Ambito all’interno del quale il Consorzio non aveva alcun ruolo.
Sulla base di una segnalazione del Dipartimento Mobilità il progetto si bloccò. Fu quindi ipotizzata la possibilità di spostare la fermata su via di Mezzocammino, nell’area occupata dallo sfasciacarrozze dove l’area a parcheggio era invece conforme alla destinazione di area pubblica (Nodi di scambio), senza bisogno di varianti urbanistiche.
Dopo di che, nonostante i solleciti fatti non si è saputo più nulla. 
Alla luce di questi elementi riteniamo quindi che le ragioni alla base di questo fermo persistente delle procedure siano da ricercare nell’ambito dei Dipartimenti Comunali e nell’ambito Politico. I fondi per la sua realizzazione sono disponibili in base alla citata delibera 31 e le procedure sono state avviate. Si tratta di individuare l’esatto ambito di realizzazione che possa consentire la procedura più rapida possibile. Sicuramente Comunale per quanto attiene l’iter autorizzativo che si è interrotto ed il controllo e l’impiego degli oneri per le finalità per le quali sono stati versati. Politiche perché, come ampiamente documentato, è competenza della Giunta Comunale intervenire sulla base di un preciso mandato politico in casi come questi in cui con la necessaria determinazione, assicurarsi che i fondi versati siano rimessi a disposizione della cittadinanza sotto forma di servizi ed infrastrutture. A tal proposito il CDQ si riserva nei prossimi giorni, alla luce dell’esito di tutte le azioni messe in campo per tutelare gli interessi dei cittadini del quartiere, di valutare se presentare un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale e per denunciare la mancata individuazione di tali somme e chiedere alla procura di intervenire per fare finalmente luce sulla questione. Sarà inoltre inviata una nuova comunicazione a mezzo posta certificata al Comune, in copia al Presidente del Municipio ed alla Giunta Municipale per chiedere che gli importi già versati per l’anno corrente e per i prossimi siano impiegati per le opere già identificate nel solo quartiere di Torrino Mezzocammino.

Il CdQ di Torrino Mezzocammino