Info su affissione cartello pista di pattinaggio

09.04.2021 – Buongiorno a a tutti,
vi informiamo sul singolare fatto accaduto qualche giorno fa.
Un ex membro di questo gruppo Facebook ha presentato una denuncia formale, presso la Polizia Municipale, nei confronti del Comitato per l’affissione del cartello riportato nella foto di questo post (link al post originale: https://www.facebook.com/groups/165828590107163/permalink/3765204290169557/)
Non potendosi appellare ad alcuna ragione consistente ha puntato sul presunto utilizzo abusivo del logo del comune di Roma sullo stesso. Riteniamo che l’obiettivo di questa denuncia fosse in primis di danneggiare il CdQ e, in secondo luogo, riuscire a vantare qualche diritto sull’utilizzo della pista di pattinaggio per svolgervi allenamenti di gruppo a scapito di chi vuole pattinare, che poi si tratta, ricordiamolo, in prevalenza di bambini.
Naturalmente le autorizzazioni ci sono, in quanto il Comitato si occupa da anni di questo parco nell’ambito di una convenzione con il Comune di Roma che prevede interventi di cura e manutenzione del verde.
Nonostante il ripristino del cartello fosse stato richiesto proprio dalle forze dell’ordine (Carabinieri e la Polizia municipale) per esporre a tutti l’originaria, ed attuale, corretta destinazione d’uso di quell’area ed evitare nuove chiamate per sedare le continue discussioni su chi abbia più diritto o la precedenza ad occuparla, la stessa Polizia Locale ha dovuto dar seguito, come da procedura d’ufficio, ad un esposto, che possiamo definire ridicolo, impegnando tempo e risorse preziose per tutta la collettività.
Dal canto nostro è stato sufficiente inviare la Convenzione siglata con il Comune di Roma per porre fine alla questione ed abbiamo colto l’occasione per un confronto con la polizia municipale per ribadire quali fossero le vere criticità, da noi più volte documentate in altrettante comunicazioni ufficiali ai loro uffici ed al municipio, di cui vorremmo si occupassero a Mezzocammino.
Abbiamo invitato i nostri interlocutori ad effettuare maggiori controlli, magari anche nei confronti di chi occupa degli spazi pubblici senza averne alcun titolo od autorizzazione per svolgervi delle attività a pagamento.
Rispetto a quanto accaduto riteniamo inoltre doveroso rispondere che non raccoglieremo le provocazioni, né cederemo alle prepotenze, ma anzi continueremo imperterriti con le nostre attività di volontariato.
Buona giornata a tutti, compresi i detrattori del CdQ.