Incendio Largo Jacovitti: alcune considerazioni

02.01.24 – Qualche considerazione più a freddo dopo la tragedia di largo Jacovitti.

Il Comitato di Quartiere, pensando di riportare la posizione più condivisa anche tra i cittadini, si aspetta e chiederà subito che nel più breve tempo possibile venga fatta a carico della Pubblica Amministrazione una bonifica integrale dell’area andata a fuoco e poi distrutta.
 
Allo stesso modo si aspetta che la ricostruzione della piazza venga fatta o promossa direttamente dal pubblico e in tempi ragionevoli, naturalmente per noi non fa distinzione se a carico del Comune, della Regione o dello Stato.
 
Questo per due ragioni: guardando solo al futuro, non è nemmeno immaginabile che qualsiasi opera possa essere fatta dal proprietario di quell’area, le cui responsabilità gravissime sulla vergogna di largo Jacovitti sono note.
 
Dunque è del tutto inutile fare distinzioni tra aree comunali e aree private. In secondo luogo lo riteniamo un doveroso risarcimento morale verso chi abita in quella piazza e verso tutto il quartiere. Se da una parte non si può dire che le istituzioni siano state del tutto assenti su questo scandalo, è altrettanto vero che in sostanza abbiamo assistito per anni e anni a un totale immobilismo, e questo si spiega con sottovalutazioni o negligenze o altre carenze da parte degli amministratori pubblici.
 
Nessuno può sostenere sia stato fatto tutto il possibile!
Non possiamo accettare che nulla sia avvenuto perché ostacoli normativi o burocratici lo impedivano.
 
Troppi anni e troppi atti criminali reiterati. Rimaniamo a completa disposizione per qualsiasi esigenza, come abbiamo fatto già nei primi minuti dell’incendio per aiutare le persone in difficoltà, ma chiediamo con fermezza alle istituzioni di sanare questa ferita al 100%.