
Ieri alle ore 18.00, il CDQ di TMC ha partecipato all’incontro organizzato da un genitore con il nuovo Presidente del Municipio.
All’appuntamento erano presenti numerosi papà, mamme ed il personale dell’asilo Calimero, tutti visibilmente scossi e preoccupati per la notizia inaspettata della chiusura dei nidi.
Il Presidente D’Innocenti ha cercato di tranquillizzare gli animi, enumerando i contatti avuti sino a quel momento, ed impegnandosi ad inviare una lettera al dipartimento del comune per cercare di risolvere il problema. Ha spiegato che dai confronti avuti l’unica soluzione sembra essere la chiusura dei nidi sino a nuovo bando (quindi se ne parlerebbe per il 2018) e la ricollocazione dei bimbi nelle strutture limitrofe.
In base alle informazioni note al CdQ si tratterebbero de: La fiaba, Il tappeto volante, Bimbi allegri ed il Papero Giallo.
Anche D’Innocenti ha confermato l’obiettivo di cercare di mettere tutti i bimbi dello stesso nido per cercare di farli stare assieme ma che questo e molto difficile se non possibile sulla base dei posti realmente disponibili in ciascun nido.
A meno di indicazioni contrarie 86 bimbi dovrebbero andare nelle strutture che erano state indicate come seconda o terza opzione mentre gli altri dovrebbero rientrare nella graduatoria con tutti gli altri.
Sembra che su 1085-1090 domande al momento sarebbero state perse circa 653 assegnazioni (il nostro municipio è quello con il numero maggiore di perdite di posti rispetto agli altri).
Un’insegnante della Calimero lo ha invitato a fare un appello al Sindaco perché faccia rispettare i loro diritti e quelli delle centinaia di famiglie interessate da questa decisione.
Un genitore ha posto invece l’attenzione sulle gravi difficoltà ed i disagi che questa decisione comporterà non solo nei termini discussi sino a quel momento ma soprattutto per le conseguenze derivanti dalla oggettiva interruzione del servizio e la rottura dei rapporti venutisi a creare tra il corpo insegnante, soprattutto quello di sostegno, con i piccoli.
Una mamma ha esposto la sua preoccupazione rispetto al trauma che subiranno i figli che si troveranno ad affrontare un inaspettato distacco dai loro amichetti con cui si avevano legato e con i quali si era creato un importante rapporto di equilibrio.
A questa osservazione sono seguite le rimostranze di altri genitori con esigenze di sostegno più importanti per la loro prole e che avevano scelto la Calimero proprio per il grado di qualità ed attenzione che garantiva loro.
Per tutte queste ragioni i genitori hanno chiesto di avere dei feedback rapidi, di puntare come obiettivo ad una proroga soprattutto perché non ritengono che in questo caso sussistano problemi legati a degli appalti truccati.
Ed ancora hanno chiesto di fare leva sul buon senso e di intervenire nel più breve tempo possibile per risolvere i problemi e non condizionare pesantemente gli utenti.
Il presidente ha chiarito che non è nelle sue possibilità dire se resta o meno aperto un asilo ma che domani si vedrà con l’assessore alle politiche sociali per trovare una soluzione è che agirà in qualità di rappresentante di tutti i cittadini con la massima trasparenza.
I genitori hanno quindi chiesto di poter prendere visione della lettera congiunta per i sette nidi prima di Lunedì 18 Luglio.
Ovviamente il CdQ si unisce alle richieste di tanti genitori che chiedono la proroga delle concessioni ai nidi convenzionati, non si può accettare la ricollocazione dei bimbi in altre strutture, non è degno di un paese (che dovrebbe essere) civile.
Approfondimenti:
- Articolo de “Il Tempo” – Luglio 2016
- Articolo Eur-Roma Today – Giugno 2011
- Articolo Eur-Roma Today – Aprile 2016
- Articolo de “Il Tempo” – Marzo 2012


