Resoconto assemblea pubblica del 9 marzo 2019

Il Comitato di Quartiere ringrazia tutti coloro che ieri mattina hanno partecipato all’incontro. Il numero dei presenti certamente troppo basso rispetto a quanti quotidianamente visitano il nostro sito web e interagiscono sul gruppo fb, ma rileviamo un positivo ed incoraggiante interesse da parte di chi ha partecipato. Sono arrivati spunti molto interessanti e suggerimenti molto utili. Ci auguriamo che questa collaborazione tra residenti e CdQ continui si possa sviluppare in modo da creare un valore aggiunto per il quartiere. Come detto in più circostanze la forza di un Comitato di Quartiere dipende dal seguito che questo riesce ad avere, ieri abbiamo avuto un segnale positivo soprattutto per ciò che riguarda la qualità degli degli interventi dei presenti. Di seguito pubblichiamo un sintetico verbale degli argomenti trattati.

 

Sabato 9 marzo 2019 ore 9.30, c/o Scuola Primaria “Sergio Bonelli”

 

  1. Aggiornamento su ottenimento e utilizzo dei fondi regionali per la cura dei parchi

Membri del Comitato di Quartiere Torrino Mezzocammino (CdQ) hanno informato la cittadinanza che nel 2018 si è partecipato ad uno specifico bando regionale, presentando un progetto per la cura del Parco Corto Maltese (V5). Da qualche mese, come già comunicato sui canali social del CdQ, c’è stata l’erogazione del finanziamento spettante, pari a circa 16.200 euro, che ora sono dunque disponibili sul conto corrente del CdQ, pronti per essere spesi.

Il bando prescrive comunque che il CdQ debba ottenere una quota ulteriore di fondi del 10% sull’importo totale, ovvero 2.000 euro. Per tale ragione è stata avviata una raccolta di donazioni da parte dei cittadini residenti e, ad oggi, sono stati raccolti 1.200 euro. Il CdQ ha ringraziato vivamente i cittadini che hanno provveduto con la donazione ed ha comunicato che la raccolta, ovviamente, continuerà per poter arrivare quanto prima all’obiettivo dei 2.000 euro previsto.

Nel frattempo, il CdQ ha comunque già individuato la ditta che si occuperà della manutenzione del Parco Corto Maltese, che è stata selezionata mediante una “procedura ad invito” che ha visto il coinvolgimento di 3 ditte che hanno proposto la propria offerta tecnico-economica, sulla base di un capitolato a loro inviato insieme alla richiesta di offerta. La ditta aggiudicataria è la “Pace Flora” che, oltre a proporre un’offerta economicamente più vantaggiosa, ha anche offerto un rapporto di qualità/quantità di lavoro e tariffa apprezzabile.

Nel corso dell’assemblea, un cittadino solleva l’argomento della cura dell’area cani (confinante con Parco Corto Maltese), poiché per ora nel quartiere non se ne occupa nessuno, a parte i cittadini stessi. Si propone di far rientrare tra le attività di manutenzione dei parchi anche quella dell’area cani, con un aiuto concreto da parte degli utilizzatori. Si è condiviso di poter inserire anche l’area cani nella zona curata dalla Ditta che si occuperà del Corto Maltese.

Un cittadino chiede come mai i parchi debbano essere ceduti al Comune. La Convenzione Urbanistica prevede che il Consorzio Unitario Torrino Mezzocammino (CUTM, che è un consorzio di urbanizzazione e non di gestione) debba creare i parchi e consegnarli nel miglior modo possibile al Comune, trascorsi 2 anni dal termine della realizzazione. Modificare la convenzione è molto complesso perché richiede l’interessamento attivo dell’organo politico comunale.

Un cittadino propone un’iniziativa per la sistemazione del campo da basket di Corto Maltese. Si chiede la messa in sicurezza della zona intorno al campo stesso, che presenta alberi in condizioni non sicure a seguito dell’incendio di qualche anno fa. Il cittadino propone di apporre anche una targa informativa sul contributo volontario per il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro, e che indichi anche un conto corrente al quale poter indirizzare donazioni per la cura diretta del campo. Il CdQ informa che all’interno del progetto di manutenzione parchi è già prevista una serie di interventi per la cura di quel campo, come una rete per richiudere l’area. Ad ogni modo l’iniziativa è meritevole di attenzione e sarà approfondita.

Si è segnalato infine come troppo spesso venga fatto un uso improprio delle attrezzature ed arredi presenti nei parchi (es. esercizi atletici su panche e tavoli, utilizzo di TRX agganciati alle grate dei parchi, etc). Il CdQ ha inviato tutti i cittadini a farne un uso corretto e a riferire degli eventuali atti vandalici che vengono notati. È ovvio che se queste attrezzature vengono danneggiate, anche il costo della manutenzione dei parchi cresce per tutti i residenti.

 

  1. Oneri concessori

Uno dei temi su cui ci battiamo da tanto è quello sugli oneri concessori, connessi al “Piano Casa” che sta insistendo nel quartiere. In sostanza il piano regolatore inizialmente previsto per il quartiere è stato cambiato negli anni, determinando per alcune zone una modifica della destinazione d’uso da commerciale a residenziale, con l’ottenimento da parte del costruttore/i  di un premio di cubatura. Questo ovviamente determinerà nel medio periodo un forte aumento dei residenti, con relativo incremento di traffico, per questo si chiede di adeguare strade, servizi, parcheggi, etc. È in corso anche un ricorso alla giustizia amministrativa, ma ad oggi il piano casa sta andando avanti con la realizzazione delle palazzine previste a seguito della modifica del piano. A fronte di queste ulteriori cubature residenziali, i costruttori hanno versato oneri concessori al Comune, che per prescrizione di legge devono essere utilizzati nel nostro quartiere per la costruzione di opere pubbliche (si tratta di circa 8 milioni da spendere nel quartiere). Il CdQ ha informato gli intervenuti di aver partecipato negli anni scorsi a numerosissime Commissioni municipali e comunali allo scopo di definire le opere da realizzare utilizzando tali fondi; purtroppo si riscontra al riguardo la totale assenza di interesse da parte degli organi politici chiamati a risolvere la questione. L’ultima Commissione si è tenuta nel mese di Ottobre 2018: nel corso della stessa gli organi politici di maggioranza (M5S) hanno asserito di aver trovato una parte dei fondi e che gli stessi erano pronti per essere spesi, ma al momento nessuna novità.

Nel corso della stessa Commissione il CdQ ha segnalato l’urgenza di realizzare almeno le seguenti opere: Scuola media, Caserma Carabinieri e ripristino dei parchi. Nelle more di tutto questo e stante l’immobilismo dell’amministrazione, il CUTM nel 2018 ha depositato un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale. Nel corso dell’incontro un cittadino si dichiarato disposto a supportare il CdQ in questa azione verso gli organi municipali preposti a sbloccare l’assegnazione dei fondi, mettendo a disposizione le proprie competenze, prestando il proprio servizio proprio presso il dipartimento municipale che si occupa della questione. Seguiranno aggiornamenti nei prossimi mesi.

 

  1. Controllo del Vicinato (CdV)

Il nostro quartiere è uno dei più colpiti dai furti in appartamento. Il CdQ invita a fare attenzione alla presenza di notte nei parchi e di riferire tutto ciò che appare insolito. Il controllo attivo sul territorio da parte di tutti potrebbe prevenire episodi spiacevoli. Per tale ragione il CdQ ha informato gli intervenuti che a breve verrà riavviato il processo di formazione previsto dal “Controllo del Vicinato” (a seguito del completamento del passaggio di consegne in corso) ed ha fornito spiegazioni sulla natura e sul funzionamento dello stesso[1]. Seguiranno aggiornamenti sulle date dei corsi di formazione e sui nuovi referenti.

Ci si sta attivando per far ripartire il controllo di vicinato con corsi utili per collaborare con le forze dell’ordine. All’interno del comitato ci sono alcune figure che si dedicano alla segnalazione delle situazioni sospette e per indicare quale comportamento assumere in questi contesti.

Sempre in tema di sicurezza il CdQ ha segnalato che si sta studiando la possibilità di implementare un controllo non invasivo, mediante telecamere da posizione ai 4 ingressi/uscite del quartiere di modo da acquisire tutte le informazioni sulle targhe dei veicoli sospetti. Sono in corso approfondimenti con le forze dell’ordine e anche in tema di tutela della privacy, insieme ed in coordinamento con altri CdQ del IX Municipio.

 

  1. Sicurezza stradale

In tema sicurezza stradale, si è discusso del grave incidente avvenuto in settimana su Viale Bonelli. C’è stata una testimonianza accorata da parte di una cittadina intervenuta all’assemblea. Il CdQ ha apprezzato l’intervento ed ha segnalato che, a seguito anche della raccolta firme (500) trasmessa al Municipio ancora non si è riusciti a capire se l’ostacolo più grande siano i fondi necessari per realizzare i dossi artificiali oppure la normativa a riguardo, che sembrerebbe limitarne l’uso per i disagi che gli stessi causano agli autobus. Si continueranno comunque a fare interrogazioni per avere spiegazioni in merito, sperando di poter avere una soluzione al problema quanto prima.

 

  1. Situazione CUTM.

Il CdQ ha informato la cittadinanza che, da notizie apprese dal Presidente del CUTM Dott. Nicastro, lo stesso ad oggi vanta crediti (per oneri consortili maturati ma non versati) per circa 900mila euro, nei confronti dei soci consortili, appartenenti a condominii. Una parte dei crediti sono vantati anche  nei confronti di costruttori a vario titolo (nuove costruzioni e fallimenti). Il CUTM non ha quindi risorse liquide sufficienti per poter avviare i cantieri di urbanizzazione che ancora residuano, es. il parco centrale, che inizialmente prevedeva un campo da golf con laghetto ma che poi è stato oggetto di variante. È stata avviata una intensa azione di recupero crediti, affidata peraltro ad una società specializzata. Il CdQ ha rappresentato comunque una situazione alquanto complicata.

Stante questo “fermo forzato” dell’attività di urbanizzazione spettante al CUTM ha depositato un progetto presso il Dipartimento PAU del Municipio che prevede la realizzazione del parco centrale e la gestione del verde in generale affidando in concessione a soggetti privati e ricorrendo al project financing. La proposta giace in Comune senza aver ottenuto mai nessun riscontro.

 

  1. Albergo e Via di Trafusa.

Il CdQ ha rappresentato la situazione dell’albergo: nel corso del 2018 il costruttore aveva accettato la proposta da parte di un acquirente (un fondo di investimento) salvo poi fare marcia indietro indicando la volontà di attendere l’iter della procedura fallimentare. Al momento non si hanno aggiornamenti.

Per la chiusura di Via di Trafusa il CdQ ha ricordato che la chiusura è stata fatta circa 1 mese fa. Ha aggiornato gli intervenuti che il problema è rappresentato dal privato, proprietario del terreno oggetto dello smottamento, che all’inizio si è attivato per la risoluzione del problema, movimentando con diverse attrezzature il terreno, ma poi i lavori si sono fermati. Non si hanno informazioni dal proprietario nonostante le continue richieste da parte della Polizia municipale, dei vigili del fuoco, del CUTM. Il CdQ continuerà a seguire con attenzione l’evolversi degli eventi, sollecitando la risoluzione a più livelli.

 

  1. Barriere per delimitazione con GRA.

Un cittadino chiede aggiornamenti in merito alle barriere previste come delimitazione rispetto al GRA. Il CdQ ha riferito che inizialmente Anas aveva scritto che l’installazione era di propria competenza ed avrebbe ricercato risorse per finanziare l’intervento. Poi 2 anni e mezzo fa ANAS ha cambiato versione, comunicando invece che tale opera non risulta essere di loro competenza. A quel punto il CdQ chiese lumi al municipio chiedendo l’attivazione di una Commissione ma non si è mai ricevuta una risposta. È intervenuto durante la discussione il consigliere di minoranza Lepidini, riferendo che è un rappresentante della commissione ambiente e si prenderà carico di discutere la richiesta in sede di commissione alla prossima convocazione. Seguiranno aggiornamenti.

 

  1. Scuola.

Il CdQ ha riportato le ultime novità in tema, approfittando della domanda posta da un cittadino. È stato ricordato il riscontro avuto dagli organi politici municipali nel corso dell’ultima commissione di ottobre 2018 nell’ambito della quale addirittura l’assessore competente ha lasciato il tavolo della discussione. C’è un problema di posti disponibili nelle scuole del Quartiere. Il CdQ ha partecipato a numerose riunioni in commissioni sul dimensionamento scolastico, ma la giunta municipale ha sempre rigettato qualsiasi proposta.

 

  1. Teleriscaldamento.

A seguito dei disservizi riscontrati nel mese di gennaio u.s. e delle fatturazioni giunte negli ultimi giorni, per il periodo dicembre 2018 – gennaio 2019 e ritenute eccessive da moltissimi cittadini, il CdQ ha ricordato a tutti i partecipanti di aver avuto un incontro proficuo con Acea Produzione SpA a fine gennaio 2019, rappresentandone contenuti e rimandando alla trattazione di dettaglio illustrata nel resoconto pubblicato sul sito web del comitato.

Il CdQ ha poi ricordato che quello del teleriscaldamento è un tema già affrontato nel 2011, quando fu coinvolto un legale dell’associazione dei consumatori che ha portato avanti un tentativo per far sì che Acea Produzione SpA concedesse un ribasso sulla tariffa a fronte dei numerosi problemi rilevati sugli impianti “secondari”. All’epoca si puntò l’attenzione sulle quote di dispersione e si ottenne come risultato il mancato addebito delle stesse per un periodo di 2 anni.

Sul tema delle fatturazioni ritenute eccessive, il CdQ ha ribadito la propria disponibilità a veicolare le evidenze documentali che attestino un effettivo conteggio dei consumi ritenuto errato ed eccessivo. Alcune risposte scritte su casi specifici sono già pervenute da Acea, la quale ha precisato che non è coerente il confronto dei consumi tra gennaio 2019 e lo stesso periodo del 2018, in quanto ci sono differenze di temperatura: gennaio 2019 è stato più freddo del gennaio 2018 pertanto i consumi sono tendenzialmente maggiori. Il CdQ ha informato gli intervenuti che da controlli eseguiti sulle banche dati ufficiali, effettivamente si è riscontrato che quanto asserito da Acea corrisponde a verità. Pertanto, si è chiaramente detto in assemblea che il corretto confronto va fatto con i consumi di gennaio 2017, che ha temperature di periodo assimilabili.

Il CdQ ha inoltre informato i cittadini intervenuti che non è possibile procedere con un’azione legale collettiva a nome dello stesso comitato, essendo i contratti di fornitura stipulati tra Acea e i singoli cittadini. Pertanto, qualora ciascuno dovesse trovare incoerenti i consumi addebitati, è stata ribadita la disponibilità del CdQ a veicolare la comunicazione ad Acea.

Infine, con riferimento ai notevole disservizi causati dal guasto occorso tra il 10 e il 12 gennaio u.s., il CdQ ha informati i cittadini di aver chiesto ad Acea la concessione di un indennizzo agli utenti e comunque sono in corso approfondimenti, anche con il coinvolgimento dell’autorità garante competente, al fine di capire se il disservizio causato dal guasto possa determinare l’applicazione di indennizzi agli utenti sulla base degli standard di qualità del servizio che la stessa Acea deve garantire, in applicazione delle regole di mercato.

 

[1] Per maggiori informazioni consultare il sito: https://www.acdvevents.it/