
18.05.24 – Abbiamo partecipato alla commissione II Urbanistica, Ambiente e Ciclo dei rifiuti, convocata dal presidente Manuel Gagliardi, che ringraziamo, riguardante l’assurda situazione del comparto Torrino uno.
All’incontro erano invitati oltre al CdQ, il presidente del Consorzio Torrino1, Carlo Rufo e il dipartimento Pau.
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il CdQ ha rappresentato i seguenti problemi:
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Illuminazione via di trafusa non funzionante
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Discarica creatasi nel parcheggio di largo Gianni De Luca a pochi passi dall’ingresso dell’asilo nido Giardino delle stelle
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Verifica delle cause delle continue interruzioni dell’illuminazione pubblica di via Giolitti e Sinchetto.
Oltre a questo abbiamo chiesto quali siano i motivi ostativi al passaggio delle opere di urbanizzazione primaria, realizzate dal Consorzio, al Comune di Roma.
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il dott. Rufo ha informato che le vie Giolitti, Sartoris e Sinchetto, a causa di una variante effettuata ma non approvata, sono ancora in carico al Consorzio. Quest’ultimo, dopo aver vinto un ricorso al Tar contro il Comune di Roma, oggi risulta affiancato da un commissario ad acta, insediatosi ad aprile, che dovrà seguire e velocizzare l’approvazione della variante per poi passare al collaudo e alla consegna al Comune delle aree consortili citate. Discorso diverso per via Trafusa e largo Gianni De Luca che, secondo il dott. Rufo, sarebbero state consegnate al comune nel 2018. Purtroppo secondo il Dipartimento PAU tali aree non sono mai state prese in carico dal comune di Roma. Insomma un vero limbo burocratico.
La Commissione si è quindi chiusa con l’impegno di una nuova convocazione a giugno per verificare gli step effettuati.
Possiamo inoltre riferire che in serata qualcuno, passando in Largo Gianni de Luca, notando il quadro dell’illuminazione pubblica aperto e visto che uno degli interruttori risultava abbassato, riarmandolo ha riportato (dopo ben 10 mesi) l’illuminazione su tutta l’area. Probabilmente il problema è legato al malfunzionamento del crepuscolare.
Siamo quindi stupiti che, nonostante le numerose segnalazioni effettuate al Consorzio Torrino 1, da Luglio 2023 ad oggi, nessuno sia intervenuto per verificare la problematica (nonostante avessimo suggerito più volte la soluzione).
Risulta chiaro che a far le spese di questo impasse burocratico siano i residenti.
Continueremo a pressare affinché, nel frattempo che Consorzio e Comune trovino la quadra, siano garantiti i servizi e il decoro ai residenti e agli utenti dell’asilo nido.


