Richiesta interventi di contrasto alla criminalità

30.01.2021 – Viste le numerose segnalazioni di reati giunte sulla pagina facebook del CdQ, si è ritenunto opportuno richiedere alle Forze dell’Ordine ed alle Amministrazioni Locali di contrastare questi fenomeni. A tal proposito il CdQ è tornato a chiedere la realizzazione di un presidio dei Carabinieri e a proporre il Progetto Sicurezza Urbana.
Condividiamo di seguito il testo.
“Presidenza Municipio IX Roma
Questura di Roma Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico
Carabinieri Comando Provinciale Roma
Comando Polizia Locale Roma Capitale
Oggetto: Richiesta interventi urgenti per arginare i numerosi eventi criminosi insistenti nel Quartiere Torrino Mezzocammino
Il Comitato di Quartiere di Torrino Mezzocammino esprime grave preoccupazione in merito alle continue ondate di furti in corso sin da prima dell’inizio delle festività natalizie sul nostro quadrante.
Non passa giorno in cui non si abbiano notizie di furti in appartamenti o di parti di autovetture smontate o danneggiate per cercare di rubare pezzi di ricambio o tutta l’autovettura, sia nelle aree di sosta sia in garage o aree private condominiali. Ci sono state poi segnalazioni di furti a mano armata presso attività commerciali o di reati più eclatanti, come l’uso di esplosivo durante la rapina notturna in un supermercato del quartiere. Abbiamo addirittura assistito a furti nelle scuole del quartiere con inevitabili ripercussioni anche sulle famiglie a causa dei protocolli sanitari adottati per sanificare i locali e le attrezzature presenti all’interno dell’edificio scolastico. Tutte segnalazioni che purtroppo, nella maggior parte dei casi, non vengono accompagnate da denuncia alle Forze dell’Ordine.
Lascia allibiti la libertà e la sfrontatezza con cui i criminali si stanno muovendo in questo periodo nonostante i limiti posti alla circolazione dei mezzi applicati e previsti dagli ultimi DPCM e le gravose ripercussioni inaspettate che questi reati hanno in questa fase della nostra vita.
Come CdQ abbiamo da tempo assunto un atteggiamento responsabile e collaborativo con le istituzioni e le forze dell’ordine per cercare di contrastare il fenomeno dei reati di microcriminalità, creando delle sinergie anche con i residenti attraverso l’adozione di protocolli di contrasto a queste forme di criminalità come il Controllo del Vicinato.
In funzione del tipo di problema siamo arrivati anche a produrre e promuovere un progetto, a nostro avviso molto valido, che prevede il controllo dei varchi di accesso al quartiere con delle telecamere di video sorveglianza. Una soluzione già ampiamente in uso da anni con ottimi risultati in altre città e comuni molto più piccoli e modesti del nostro municipio o della Capitale ma che qui sembrano essere avveniristici o comunque inarrivabili per questioni ancora oggi assolutamente inspiegabili. Senza contare la disponibilità dell’enorme tesoretto accumulatosi dai versamenti da parte dei costruttori degli oneri concessori legati al piano casa nel quartiere, e che in concreto sono somme di denaro che dovrebbero essere impiegate per gli adeguamenti indispensabili a bilanciare i servizi e la qualità di questi rispetto al maggior carico urbanistico nel quartiere. Invece dopo anni di insistenze siamo ancora fermi ad una condizione paradossale per cui la nostra sicurezza ed il controllo sul territorio sono ancora affidati ad una caserma, con un organico strutturato sulla base di esigenze che risalgono a oltre cinquant’anni fa, quando la popolazione era di qualche migliaio di cittadini e non erano ancora nati tutti i nuovi quartieri sorti in questi anni. Una situazione assolutamente fuori controllo e per la quale non siamo a conoscenza di nessun tipo di proposta o prospettiva di soluzione, a parte la nostra di una costruzione di una caserma dei carabinieri quale presidio di sicurezza per il nostro e gli altri quartieri adiacenti.
Chiediamo pertanto agli organi in indirizzo di pianificare un tavolo tecnico nel quale individuare una strategia di contrasto alla criminalità a medio e lungo termine, magari potendo esporre nuovamente le nostre proposte con la relativa copertura finanziaria senza oneri per le amministrazioni e che ci permettiamo di anticipare in allegato unitamente ad alcune foto esemplificative degli eventi criminosi più recenti.”