Nella mattinata di ieri abbiamo partecipato alla commissione capitolina congiunta urbanistica e bilancio del Comune di Roma, richiesta dal consigliere De Priamo, con all’OdG le opere pubbliche da realizzare nel quartiere di Torrino Mezzocammino con i fondi derivanti dal piano casa.
Ricordiamo che nella risoluzione approvata in consiglio municipale il 16 luglio sono state finalmente accolte, dopo anni di insistenze, appelli, comunicazioni protocollate, partecipazioni a numerose commissioni financo ad una denuncia alla Corte dei Conti per danno erariale, tutte le nostre richieste relativamente alle seguenti opere ed interventi:
- Realizzazione di una nuova scuola media
- Realizzazione di un presidio di pubblica sicurezza (caserma carabinieri)
- Pannelli fonoassorbenti GRA
- Dissuasori stradali per limitare la velocità delle auto
- Interventi straordinari per ripristino arredi parchi
- Sostituzione alberature stradali morte o ammalorate

Nonostante i numerosi punti presenti nella risoluzione la discussione si è concentrata ed arenata sulla sola realizzazione del nuovo istituto scolastico. I toni del dibattito sono poi esplosi quando chi era presente per rapprestare il IX municipio ha iniziato a sollevare una serie di eccezioni e perplessità apparentemente inconsistenti, perché già discusse ed ampiamente documentate nelle precedenti sedi di commissioni urbanistiche, scolastiche e consigli municipali. Le obiezioni ci sono sembrate decisamente anomale in quella sede.
Ricordiamo che la stessa risoluzione municipale, già oggetto di precedenti reclami espressi nelle precedenti commissioni urbanistiche comunali, in quanto già richiesta e verbalizzata dalla presidente come parere tecnico e formale necessario, è stata votata, dopo anni, in municipio all’unanimità. Non comprendiamo quindi il motivo di tutti questi nuovi ed inaspettati tentennamenti.
Sia il CdQ che alcuni consiglieri presenti hanno fatto notare ai rappresentanti del municipio l’incoerenza di tale atteggiamento rispetto ad un documento da loro stessi votato! A settembre (si spera) sarà convocata una nuova Commissione nella quale verrà presentata un’analisi sul costo di realizzazione della scuola ed il suo posizionamento.
Ci auguriamo si riprenda, questa volta speditamente, anche il confronto sulle altre opere in elenco, ma soprattutto ci auguriamo che il tempo per questa ennesima sospensione e rinvio sia impiegato più proficuamente dagli addetti ai lavori e dall’organo politico per analizzare nel dettaglio tutti i termini della proposta presentata in modo da fugare, prima di intervenire in quella sede, i dubbi che invece ieri, ribadiamo, sembravano aver assalito alcuni dei presenti. Sono ormai quasi quattro anni che ci battiamo incessantemente, insieme al Cutm che ci supporta costantemente,
affinché l’amministrazione municipale e capitolina identifichino e recuperino i fondi versati a titolo di oneri concessori, che in base alla legge devono essere spesi in opere pubbliche nel quartiere, e si programmi la loro destinazione e spesa.
Non è più accettabile né tanto meno giustificabile che si rimandi ancora e che si perda altro tempo prezioso. Dopo le continue richieste del CdQ siamo finalmente riusciti a rintracciare nei conti del comune i primi 4,5 milioni/eur degli oltre 12 milioni previsti, fondi da utilizzare nel quartiere! E sicuramente non ci arrenderemo fino a quando non raggiungeremo questo obiettivo. Come sempre vi terremo aggiornati sugli sviluppi.


