
Questa mattina dalle ore 6 alle 8:30, una quindicina di residenti si sono riuniti per una civile protesta su viale Bonelli davanti all’ingresso del cantiere del comparto Z1, l’iniziativa edilizia che fa capo alla stessa proprietà del terreno su cui si è verificato lo smottamento che ha poi determinato la chiusura di via di Trafusa.
È dal primo di febbraio che per la strada succitata risulta vietato il pubblico transito, con gravi ripercussioni sulla viabilità, considerata anche la presenza di un nido comunale. Nonostante i numerosi solleciti e svariate pec da parte del CdQ, del Consorzio e del municipio, indirizzate alla società proprietaria dell’area, ad oggi quest’ultima non ha fatto pervenire riscontri e spiegazioni sulle motivazioni che hanno portato all’interruzione dei lavori ormai circa un mese fa.
Questa mattina sono anche intervenuti i carabinieri che si sono accertati che la protesta non degenerasse. I residenti sono esasperati e frustrati davanti a ciò che appare come un atto di prepotenza. Di fatto al momento le istituzioni sembrano non essere in grado di garantire una veloce risoluzione del problema, non riuscendo ad intervenire nei confronti dei responsabili, se non con una semplice richiesta di informazioni (che ad oggi non ha ancora prodotto alcun effetto).
Come CdQ continueremo a seguire la situazione da vicino postando ulteriori aggiornamenti non appena ci saranno novità.


