
Con l’avvicinarsi delle prime giornate calde ed assolate si stanno già verificando e si verificheranno con sempre maggiore frequenza ed intensità i soliti disagi, tipici della bella stagione. Ci riferiamo ai fastidi o ai rischi dovuti alle specie di animali o di insetti pericolosi o semplicemente fastidiosi. Dopo quanto accaduto l’anno scorso riteniamo utile e doveroso ribadire le nozioni e le informazioni utili per evitare i soliti disagi agli studenti ed ai residenti del quartiere.
Ratti, topi campagnoli; Il quartiere presenta una vasta area verde e diversi scavi edilizi che determinano le condizioni utili per una certa mobilità di questa specie. Si raccomanda nelle scuole, nei parchi e nelle piazze del quartiere di conferire con la massima attenzione gli scarti alimentari. Ciò vale anche per le confezioni, buste o scatole di alimenti.
Zanzare; Si raccomanda di fare attenzione a chi ha piante sul terrazzo di non lasciare residui d’acqua nei vasi per evitare che vi possano proliferare le uova o le larve delle zanzare. Nelle scuole, negli esercizi commerciali e nelle abitazioni, palazzi possono essere usati dei strumenti di prevenzione che sono delle pasticche larvicide da mettere nei tombini o in luoghi dove si creano di frequente dei ristagni d’acqua o altri rimedi naturali come l’olio di neem. Si raccomanda inoltre, in concomitanza agli interventi di disinfestazione delle ditte specializzate, a che questi non siano svolti poco prima di piogge e si raccomanda a chi dispone di giardini di non avviare l’impianto di irrigazione nelle ore immediatamente successive per non vanificare l’intervento.
Zecche; Sono stati segnalati degli episodi di infestazione di zecche nel parco centrale del quartiere. Si ricorda ai residenti che si tratta di un’area chiusa al pubblico e per questo recintata. Si invitano pertanto i residenti a non danneggiare più le recinzioni onde evitare di divenire loro o i loro animali domestici uno strumento attivo di infestazione delle altre aree verdi del quartiere o dei loro stessi domicili. Si ricorda che l’area del parco in questione, destinata a diventare il parco centrale del quartiere, attualmente incolta e appositamente recintata, è adiacente a ben tre istituti scolastici e pertanto è opportuno agire preventivamente per evitare che riaccada quanto avvenuto due anni fa a giugno e si limiti l’accesso all’area da parte degli stessi studenti. Per coloro che frequentano i parchi del quartiere in compagnia dei propri figli o dei loro cani ci sono una serie di accortezze utili. In primis l’impiego di antiparassitari adeguati sugli animali domestici.
Attenzione che le zecche in particolare hanno sviluppato una resistenza superiore ai più comuni prodotti antiparassitari commerciali, per consigli rivolgersi al proprio veterinario. In secondo luogo controllare con regolarità il proprio cane alla ricerca di eventuali ospiti indesiderati. Anche in questo caso l’olio di neem è molto utile in quanto si tratta di una sostanza naturale e senza controindicazioni per gli umani e gli animali. Altri accorgimenti utili sono di indossare degli abiti di colore chiaro (che consentono di distinguere con maggiore facilità eventuali parassiti) e l’abitudine in caso di visite in aree notoriamente a rischio come pinete, aree boschive o aree incolte di battere gli abiti prima di accedere al proprio palazzo, vettura.
Serpenti; le specie di serpenti che si aggirano per le aree incolte del quartiere non costituiscono un rischio per la vita dei residenti. Trattandosi di una specie che non è incline ad attaccare l’uomo, a meno di non percepire a propria volta di essere in pericolo, si consiglia nel caso se ne avvisti uno di non cercare di allontanarlo ed assolutamente di non cercare di ucciderlo ma di rivolgersi al corpo forestale. Sia per il caso precedente che nel caso siano avvistate delle specie pericolose è disponibile il numero unico 112 per segnalare il luogo e le caratteristiche del rettile avvistato.
Volpi e cinghiali; si raccomanda di non gettare scarti alimentari nelle aree pubbliche e laddove si avvistino è sufficiente ignorarli. Anche questa specie non attacca gli umani a meno di percepire un pericolo da parte loro.
Il CdQ informerà il municipio e l’Asl competente in modo che possano monitorare le aree maggiormente sensibili ed eventualmente intervenire con una bonifica.


